Seconda parte dell’alieno. Il texture paint

Dopo aver realizzao il corpo dell’alieno arriva il momento di creare le UV map, selezioniamo i lati che intendiamo utilizzare come taglio delle UV e li marchiamo con il comando Mark Edge, questo verrà fatto sia per la testa che per il resto delle mesh come il corpo, i pantaloncini, le scarpe e il cappello.

Fatti i tagli Unwrappiamo (premiamo il comando U) e selezionate il formato che vi è piu comodo usare per spalmare le UV.

Mi sono realizzato una texture in Krita 1024×1024 del tipo di pelle che voglio usare, come riferimento ho preso il personaggio del film Paul, e quindi ho cercato di imitarla.

Con Blender/Sensei attivo la modalità Sculpt e carico la texture creata con Krita come un brush, e inizio a dipingere la mesh, ma non direttamente sul modello 3D ma sulle UV map realizzate, cosi da mantenere uniforme la dimensione della texture.

Con il Sensei mi realizzo anche il canale delle Bump Map e utilizzo la stessa texture della pelle ma l’ho precedentemente convertita in scala di grigio.

Ho poi relizzato il layer per le ombre, messo in modalità Multiply, e con un colore grigio medio ho iniziato a scurire le parti in ombra del modello. Stessa cosa per le luci, mi sono creato un altro livello in modalià ADD ma questa volta invece che il grigio ho usato il colore della pelle, e ho ripassato le parti dove ritenevo ci battesse la luce.

E per finire ho aggiunto un canale normale dove ho usato un colore rosa per arrossare la pelle

Lo stesso procedimento vale per il corpo

Per le scarpe ho realizzato una texture in Krita, ho scelto una immagine da google e le ho sistemate con il programma 2d, successivamente ho preso le coordinate delle UV delle scarpe e le ho adatate al profilo delle scarpe

il costume è stato realizzato con un colore bianco di fondo e una texture colorata sopra un altro canale, poi aggiunti pure ombre e luci

Stessa cosa per il cappello ma a questo ho aggiunto anche un canale Bump Map per dare l’effetto del tessuto.

Ed ecco il risultato finale.

 

Author: Davide Prestino

Nato nel 1973, sposato con un figlio, grafico di professione e giramondo per passione.